18/05/2012
Smonta il bullo e omosessualità
http://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=67
Non avrei mai creduto che il Miur potesse prestarsi a questa ideologia. Passare dalla campagna antibullismo a quella antiomofobia... c'è troppo spazio tra le due cose, ma mi rendo conto che è un aggancio perfetto per inserire anche all'interno della scuola l'odiosa idea del "gender". D'altronde nella scuola alberga già un'educazione sessuale che si risolve in informazione sull'aborto e sugli anticoncezionali e sulla installazione di distributori di profilattici... Come insegnante faccio obiezione di coscienza. Questa, signori miei, non è educazione...
Rischiamo di far capire ai ragazzi che i bulli sono coloro che esercitando il loro diritto di parola esprimono idee contrarie alla massa: difendono la famiglia, le unioni etero, i bambini dall'aborto ecc.
Ma che razza di educazione è mai quella in cui tutti i valori più importanti vengono storpiati, per arrivare a far credere che sia buono e giusto che due uomini possano sposarsi e avere dei figli?
10:55 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: miur, smonta, bullo, omosessualità | OKNOtizie |
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17 maggio: giornata mondiale contro l’Omofobia e la Transfobia
“Con l’avvento della psicologia, la sessualità non si trova più, in primo luogo, nei sessi, ma nel cervello, o nell’inconscio, o nel libero arbitrio, o nella lingua, o nelle convenzioni sociali”.
(Fabrice Hadjadj, Mistica della carne. La profondità dei sessi)
Sono un’insegnante e parteciperò all’iniziativa. Attivamente.
Come? Innanzitutto, essendo una docente di italiano, rifletterò con gli studenti sul significato delle parole. “Omo-fobia” letteralmente significa “paura dell’uomo”. Spiegherò ai miei allievi che siamo esseri umani – tutti – e non c’è da aver paura gli uni degli altri. Ci si può e ci si deve incontrare, tenendo conto del valore e delle peculiarità di ciascuno, che è “unico e irripetibile”.
No. Niente. Sei fuori strada, mi si dirà. Sei rimasta indietro. Non te l’ha detto nessuno che, rispetto l’era giurassica da cui provieni (anno di nascita 1963) le cose sono cambiate e, di conseguenza, è cambiato il significato delle parole? “Omofobia”, nel significato moderno epolitically correct non ha più rapporti con l’etimologia, ma è, – cfr dizionario Treccani – “s. f. [comp. di omo(sessuale) e -fobia]: avversione ossessiva per gli omosessuali e l’omosessualità”.
Insegno italiano e un po’ mi impunto. Insisto. Nel neologismo “omosessualità”, come bene ha spiegato il filosofo Hadjadj a pagina 22 del suo saggio Mistica della carne, “senza che nessuno si curi di questa unione contro-natura, un suffisso latino si accoppia con un prefisso greco. Se un orecchio ingenuo riconoscesse in questa costruzione la purezza latina, ‘omosessualità’ significherebbe letteralmente ‘sessualità dell’uomo’, in generale. Questo è il significato inconscio del termine che emerge nel 1891. L’eterosessualità – lo si può constatare facilmente – appare nei dizionari solo tre anni più tardi. E’ un’escrescenza della precedente, per non dire una sua deviazione”.
Sono un’insegnante di italiano e domani recupererò il senso etimologico dei termini, facendo riflettere i ragazzi su come essi si svuotano, o si riempiono, o vengono distorti a seconda dei tempi che cambiano. A seconda, anche, dei nostri desideri. O delle mode.
Domani, dunque, racconterò la storia delle parole. Credo che con i ragazzi rifletterò anche sulle ragioni per cui qualcuno, contro tutte le regole grammaticali, si alza una mattina e decide, ad esempio, che due sostantivi (Omofobia e Transfobia) vadano scritti con la lettera maiuscola. Licenze poetiche? Sono termini che denunciano efferatezze più gravi di altre efferatezze? A scuola si ragiona e dunque ragioneremo. Serenamente, ma criticamente.
Leggeremo l’articolo 3 della Costituzione italiana. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali...”
Riflettendo insieme su quell’articolo, capiremo che la scuola e la vita è incontro continuo tra esseri umani, che sono il nostro prossimo, e credo – conoscendo gli studenti con cui lavoro – che non sarà difficile capire che quando ci si incontra non ci si incontra tra gay, lesbiche, bisex, etero, trans, feticisti, pedo, zoo, auto, necro, cyber… ognuno etichettato ed etichettante l’altro secondo la propria inclinazione (rigorosamente “del momento”, perché fan di tutto per convincerci che niente è per sempre e che il bello è proprio questo). Ci si incontra tra persone.
10:32 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: omofobia, transfobia, 17 maggio | OKNOtizie |
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17/05/2012
Santa Gemma prega per noi
15:38 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gemma, galgani | OKNOtizie |
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Teorie gender
Un'interessante conferenza della d.ssa Atzori da scaricare
http://www.radiomaria.it/archivio_audio/dwnl/dwnl.php?id=...
15:13 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: teorie, gender, atzori | OKNOtizie |
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16/05/2012
Card. Burke - Marcia Nazionale per la Vita 2012
15:55 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: marcia, vita, aborto | OKNOtizie |
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Marcia per la Vita - Roma 13 maggio 2012
15:54 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: marcia, vita, aborto | OKNOtizie |
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Marcia per la Vita - Roma 13 maggio 2012
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Figlia di uno stupro - Rebecca Kiessling
15:37 Scritto da: annaritap77 in e-vangelizzazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aborto, stupro, figlia | OKNOtizie |
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